Per info:
È cominciato il lavoro di ricognizione di spazi di proprietà pubblica e/o privata delle realtà presenti sul territorio, interessate ad aprire dei punti di facilitazione digitale in collaborazione con il CPIA F. De Andrè di Lecco, capofila di progetto e l’Azienda Speciale Retesalute-Ambito di Merate, in veste di partner.
L’obiettivo del progetto è quello di incrementare la percentuale della popolazione in possesso di competenze digitali di base, richieste per il lavoro, la crescita personale, l’inclusione sociale e la cittadinanza attiva, al fine di favorire l’uso autonomo, consapevole e responsabile delle nuove tecnologie, supportando prevalentemente le fasce più esposte alle conseguenze del digital divide. Attraverso l’implementazione di un’azione di sistema duratura, volta a sostenere efficacemente l’inclusione digitale con l’offerta di opportunità educative per giovani e adulti e fornendo gli strumenti adeguati per accedere al mondo del digitale, si promuove il pieno godimento dei diritti di cittadinanza digitale attiva e si incentiva l’uso dei servizi online dei privati e delle Amministrazioni Pubbliche, semplificando il rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione.
Attività:
- Supporto al cittadino nelle attività legate all’accesso ai servizi pubblici digitali (SPID, servizi sanitari, scolastici, formativi, fiscali e tributari)
- Sostegno al cittadino nelle attività legate all’utilizzo dei servizi digitali offerti da soggetti privati (gestione social network, ricerca di opportunità lavorative, eCommerce, Internet banking – nel rispetto della privacy del cittadino-)
- Affiancamento del cittadino nella ricerca e interpretazione critica dei dati e delle informazioni online
- Avvicinamento del cittadino all’utilizzo degli applicativi digitali di base, fruiti da smartphone o da PC (internet browser, software di elaborazione testi, fogli di calcolo, creazione di presentazioni, firma elettronica, videoconferenza, gestione posta elettronica)
- Sensibilizzare il cittadino nel rispetto dei processi della sicurezza informatica (tutelare l’utenza dai rischi della rete, proteggere privacy e dati, salvaguardare file, sistemi e dispositivi)
- La promozione di eventi e iniziative culturali sul territorio (presentazione di nuovi strumenti digitali utili ai cittadino, scuole e imprese)
Obblighi delle parti:
- Sottoscrizione di un accordo tra Comune e CPIA: Addendum al protocollo operativo per la realizzazione ne 1- Componente 1 – Asse 1 – Misura 1.7.2 PNRR “Rete di servizi di facilitazione digitale” RETE PROVINCIALE LECCHESE, da richiedere all’Ambito di Merate e da inviare via PEC al CPIA
- Il CPIA, in qualità di Ente Capofila del progetto, garantirà la presenza di un facilitatore per un numero di ore congrue, concordate con l’Ente Locale, coordinerà la formazione dei facilitatori che verranno assegnati al punto di erogazione, trasmetterà il materiale informativo ed allestirà le postazioni nel caso in cui non vi foste la dotazione necessaria all’erogazione del servizio
Le realtà territoriale si impegnano a garantire:
- la messa a disposizione di spazi idonei e collocati in posizioni strategiche (in prossimità di altri servizi territoriali) per realizzare il punto di facilitazione mobile, negli orari concordati con l’Ente capofila del Progetto
- Garantire un lavoro di rete con i servizi territoriali, affinchè questi ultimi inviino, segnalino e reindirizzino i loro utenti, al punto di facilitazione digitale negli orari indicati di apertura del servizio, garantendo così che le ore di presenza del facilitatore siano efficaci, evitando la chiusura della postazione, in quanto i facilitatori vengono retribuiti in base al numero di prestazioni effettivamente erogate e contribuendo al raggiungimento del target indicato da Regione (11.000)
L’AMBITO DI MERATE si impegna a:
- organizzare le agende dei facilitatori, attraverso l’istituzione di un numero verde contattabile delle persone che desiderano prenotare un appuntamento con i facilitatori digitali. Così facendo, si rende il servizio accessibile a tutte le persone, nonché a tutti i servizi e possibili enti territoriali segnalanti, si garantisce che le ore di presenza del facilitatore siano efficaci nei termini del servizio effettivo erogato all’utenza e si contribuisce al raggiungimento del target indicato da Regione Lombardia
